Mixare una pop song dalla A alla Z - Workshop con Max Lotti |

Mixare una pop song dalla A alla Z – Workshop con Max Lotti

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Rivolto a: Fonici e producer in erba
Data: Domenica 28 Maggio 2017 – orario: dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19
Sede: Nam Milano
Titolo di studio rilasciato: Attestato di frequenza Nam

Una giornata in studio fianco a fianco a un fonico di esperienza come Max Lotti, che illustrerà tutte le fasi di un mixaggio per arrivare a una traccia definitiva.

Programma :

1) Analisi della registrazione del brano e preparazione della sessione di mix
Il primo step per realizzare un buon mix è analizzarne molto bene il contenuto del materiale registrato per poter fare delle scelte adeguate.
1.1 Ascolto delle diverse tracce e problem solving !
1.2 Che direzione prendere : Il genere musicale conta?, le scelte di produzione sono quelle giuste? il suono delle tracce registrate è consono al risultato che si vuole ottenere?
In sintesi, una buona analisi iniziale del materiale da mixare è imprescindibile. Prima di ogni altra cosa si ascolta.
2) Il routing all’interno di Protools: utilizzo di Gruppi e Vca. Importazione da Session Template.
L’organizzazione della sessione di lavoro è “tremendamente importante” per svariate ragioni. La prima e più importante è : “mentre lavoro ad un mix devo passare la maggior parte del mio tempo ad ascoltare e non a
guardare il monitor”.
2.1 Importazione dei gruppi da una session template : Significa risparmiare tanto tempo per fare cose più importanti.
2.2 Track naming & color coding : Una sessione ordinata ci permette di focalizzare immediatamente la nostra attenzione su cosa dobbiamo fare.
2.3 I gruppi VCA : l’utilizzo dei VCA ci offre la possibilità di gestire gruppi di tracce in modo agevole e veloce e, questo è molto importante quando si lavora ad un mix con 100 tracce.

3) Utilizzo di equalizzatori, processori di dinamica, enhancer, distorsori e processori di effetto.
All’ interno di un mix devono convivere svariati canali e tutti vanno sommati in un bus stereo:
C’è posto per tutti? Le frequenze contano? L’effetto mascheramento? abbiamo la stereofonia – usiamola bene !
L’importanza della gamma dinamica? troppa o troppo poca? Le profondità in un mix e l’utilizzo delle riverberazioni. L’equalizzatore è un nostro grande amico. Ma, se lo usiamo male e senza consapevolezza può
diventare il nostro peggior nemico. La compressione parallela e i limiter.
4) Utilizzo dei trigger e tecniche di parallel processing.
Cosa sono i trigger e perché sono così importanti in alcuni generi musicali.
Adeguate tecniche di triggering in parallelo sommate a strumenti veri possono dare una marcia in più verso il “suono giusto”.
5) I livelli e il bilanciamento dei singoli strumenti, il livello generale del mix.
L’importanza dei livelli mel mix : L’emozione del balance adeguato.
I livelli all’interno del mix sono probabilmente la cosa più importante. Decidere di alzare o abbassare un strumento o una voce in un brano o in un punto del brano o su una nota o su un accordo può essere
determinante per catturare attenzione, produrre emotività in chi ascolta, trovare il giusto feeling.
Dei buoni livelli, anzi dei livelli molto accurati, sono la differenza tra un grande mix ed un mix qualsiasi.
5.1 Gli strumenti di analisi : Analizzatori di spettro – Sonogram, VU meter, RMS meter, PEAK meter, LUFS meter, PHASE correlation meter.
6) Le automazioni
Essere consapevoli aiuta; essere analitici oltre che consapevoli determina un gran risultato.
Le automazioni all’interno di un mix sono come il tocco di classe di un grande chef al ristorante.
Se si usano bene aggiungono sapore e colore inaspettato ad ogni mix.
7) Master & Bus Processing
Tutte le tecniche per il controllo delle frequenze, della dinamica, della profondità e dell’immagine stereofonica fatte sul master bus o sui bus stereo del mix comprese le tecniche MID SIDE.
8) Il passaggio (stampa) del mix e degli stems per il mastering.
Bounce to disk, Analog summing & re-recording?
Quali sono le tecniche per il passaggio finale del mix?
Una guida a differenti workflow in relazione a differenti esigenze.
9) Il “recall” del mix
“Ed il giorno prima del mastering mi telefonò il manager dell’artista chiedendo di alzare la voce di mezzo dB”.
L’importanza degli strumenti di recall nel 2017, dove tutto viaggia veloce, dove tutto può essere rivisto in qualsiasi momento.
Essere in grado di assecondare una richiesta o, ancora meglio, di anticiparla, è un plus fondamentale nella produzione musicale odierna.
10) Tips & tricks di produzione durante il mix.

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